- Scopo
- Criteri WCAG coperti
- Ambiente di prova
- Preparazione al test
- Processo di test passo dopo passo
- Scenari specifici da testare
- Identificazione dei problemi
- Nota finale
Scopo #
Lo scopo principale di questo test di accessibilità manuale è valutare meticolosamente se tutti gli elementi interattivi e le funzionalità all’interno di una piattaforma possano essere gestiti efficacemente da diversi metodi di input, tra cui tastiera, mouse e tocco, e garantire che i gesti complessi o specifici del dispositivo dispongano di alternative accessibili. Questo test mira a confermare la conformità ai criteri di successo WCAG 2.2 2.5.1 Gesti del puntatore (A), 2.5.2 Annullamento del puntatore (A), 2.5.4 Attuazione del movimento (A) e 2.5.7 Movimenti di trascinamento (AA), garantendo così che gli utenti con diverse capacità motorie possano interagire con la piattaforma senza eccessive difficoltà.
Criteri WCAG coperti #
Questo test affronta specificamente i seguenti criteri di successo WCAG 2.2 relativi all’interazione di input:
- 2.5.1 Gesti del puntatore – A
Questo criterio richiede che tutte le funzionalità che possono essere azionate tramite un gesto del puntatore basato su un percorso (ad esempio, scorrere, pizzicare, disegnare forme complesse) offrano anche un’alternativa con un singolo puntatore che non richiede un percorso. Ciò garantisce che gli utenti che potrebbero avere difficoltà con il controllo motorio fine, tremori o nell’utilizzo di gesti specifici del puntatore possano comunque utilizzare la funzionalità.
Rilevanza/Test:
Questo criterio viene testato identificando qualsiasi funzionalità che richieda un gesto multi-punto o basato sul percorso (come il pizzicamento per ingrandire, le giostre di scorrimento, il disegno su una tela) e quindi verificando se un metodo di attivazione equivalente a punto singolo (ad esempio, pulsanti di zoom dedicati, frecce di navigazione, pulsanti standard di clic/tocco) è disponibile e completamente funzionante.
- 2.5.2 Annullamento del puntatore – A
Questo criterio garantisce che, per l’input basato sul puntatore, la funzionalità non venga attivata dall’evento di rilascio (ad esempio, pressione del mouse, avvio tramite tocco) o, in tal caso, che l’utente disponga di un meccanismo per interrompere o annullare l’azione prima del completamento dell’evento di rilascio (ad esempio, rilascio del mouse, fine del tocco). Ciò impedisce l’attivazione accidentale e consente agli utenti di correggere gli errori.
Rilevanza/Test:
Questo criterio viene testato interagendo con elementi cliccabili. Inizieremo un’azione (ad esempio, clic del mouse, avvio tramite tocco) e poi sposteremo il puntatore o solleveremo il dito fuori dal bordo dell’elemento prima di rilasciarlo, per verificare se l’azione viene annullata o se non viene eseguita. Questo vale anche per le operazioni di trascinamento e rilascio, in cui un elemento non deve essere “rilasciato” finché il puntatore non viene rilasciato su un bersaglio valido.
- 2.5.4 Attuazione del movimento – A
Questo criterio impone che le funzionalità attivabili tramite movimento del dispositivo o dell’utente (ad esempio, scuotendo il dispositivo, inclinandolo o ruotandolo) forniscano anche un componente UI alternativo che possa essere azionato tramite tocco, mouse o tastiera. Questo criterio si rivolge agli utenti che non possono eseguire specifici movimenti fisici o che utilizzano il dispositivo in una posizione fissa.
Rilevanza/Test:
Questo criterio viene testato identificando le funzionalità che si basano sul movimento del dispositivo (ad esempio, “scuoti per annullare”, “inclina per scorrere”). Verificheremo quindi la presenza e la funzionalità di un controllo equivalente, non basato sul movimento (ad esempio, un pulsante “Annulla”, barre di scorrimento).
- 2.5.7 Movimenti di trascinamento – AA
Questo criterio specifica che tutte le funzionalità che possono essere gestite tramite trascinamento (ad esempio, trascinamento della selezione, cursori, riordino degli elenchi) devono essere gestibili anche tramite un’alternativa a puntatore singolo, senza trascinamento. Questa opzione offre un’opzione per gli utenti che trovano difficile il trascinamento a causa di disabilità motorie.
Rilevanza/Test:
Questo criterio viene testato identificando interfacce o cursori drag-and-drop. Verificheremo quindi se esiste un metodo alternativo per eseguire la stessa azione senza trascinamento, come l’utilizzo di pulsanti per riordinare gli elementi (ad esempio, “Sposta su”, “Sposta giù”) o campi di input numerici/pulsanti di selezione per i cursori.
Ambiente di prova #
Questo test richiede una varietà di dispositivi e metodi di input per valutare approfonditamente l’accessibilità dell’interazione.
Desktop #
- Sistemi operativi: Windows (ultime due versioni), macOS (ultime due versioni).
- Browser: ultime versioni stabili di Chrome, Firefox, Edge, Safari.
- Metodi di input:
- Mouse/trackpad standard (per gesti del puntatore, annullamento, trascinamento).
- Tastiera standard (per alternative ai gesti complessi e all’attuazione del movimento, e per la navigazione generale).
- Facoltativo: dispositivi di puntamento alternativi (ad esempio mouse da testa, eye tracking) per test avanzati, se disponibili.
- Tecnologie assistive: lettore di schermo (ad esempio, NVDA, JAWS su Windows; VoiceOver su macOS) per verificare l’albero dell’accessibilità e le alternative annunciate.
Cellulari e tablet #
- Sistemi operativi: iOS (ultime due versioni), Android (ultime due versioni).
- Browser: browser predefiniti (Safari su iOS, Chrome su Android) e altri browser mobili più diffusi.
- Metodi di input:
- Touchscreen (tocchi, gesti multi-touch, scorrimenti, pressioni prolungate, pizzico per ingrandire).
- Tastiera su schermo.
- Tastiera fisica (se supportata dal dispositivo per la navigazione di base tramite tastiera).
- Tecnologie assistive: lettori di schermo integrati (VoiceOver su iOS, TalkBack su Android) per verificare le alternative e le funzionalità annunciate.
- Strumenti per sviluppatori: funzionalità di debug remoto (ad esempio, Chrome DevTools per Android, Safari Web Inspector per iOS) per l’ispezione dell’HTML sui dispositivi mobili.
- Orientamento: modalità verticale e orizzontale.
Preparazione al test #
Prima di iniziare il processo di test manuale, assicurarsi che siano stati completati i seguenti passaggi preparatori:
- Identifica tutti gli elementi interattivi:
Elencare sistematicamente tutti i componenti interattivi sulla piattaforma che richiedono l’input dell’utente, oltre a semplici clic o inserimento di testo. Tra questi rientrano:- Pulsanti, collegamenti e controlli dei moduli (per l’annullamento del puntatore).
- Cursori, ingressi di intervallo, controlli del volume (per trascinare le alternative).
- Interfacce drag-and-drop (ad esempio, riordino di elenchi, spostamento di elementi).
- Caroselli, gallerie di immagini, mappe (per gesti di scorrimento/pizzicamento).
- Qualsiasi funzionalità attivata dal movimento del dispositivo (ad esempio, “scuoti per annullare”, funzionalità di realtà aumentata che implicano l’inclinazione del dispositivo).
- Interazioni o widget JavaScript personalizzati.
- Comprendere la funzionalità prevista:
Per ciascun elemento interattivo identificato, determinare i metodi di funzionamento previsti e tutti i gesti o requisiti di movimento associati. - Revisione delle specifiche/documentazione di progettazione:
Se disponibili, consultare le specifiche di progettazione o la documentazione sull’accessibilità per comprendere le considerazioni di accessibilità pianificate per questi elementi interattivi. - Preparare scenari/dati di test:
Assicurarsi che tutti gli account di prova, i dati o gli stati necessari siano disponibili per utilizzare appieno ogni componente interattivo (ad esempio, elementi sufficienti da trascinare, contenuti per i caroselli). - Cancella cache/cookie del browser:
Per garantire una tabula rasa, svuota la cache del browser e cancella i cookie quando necessario. - Familiarizzare con i criteri WCAG:
Rileggere e assimilare i requisiti specifici delle WCAG 2.5.1, 2.5.2, 2.5.4 e 2.5.7, comprese le relative eccezioni.
Processo di test passo dopo passo #
Eseguire i seguenti passaggi per ciascun elemento interattivo identificato, sia su desktop che su dispositivi mobili/tablet. Documentare in dettaglio tutte le osservazioni, i successi e gli insuccessi.
PASSO 1 – Procedura generale per i gesti del puntatore (WCAG 2.5.1) #
Identificare i gesti basati sul percorso: #
- Caso di prova:
individuare tutte le funzionalità che richiedono un percorso di puntamento specifico per il funzionamento (ad esempio, scorrere una giostra, disegnare una firma, pizzicare per ingrandire una mappa).
Verifica le alternative a puntatore singolo: #
- Caso di prova:
per ogni gesto basato sul percorso identificato, confermare la presenza di un’alternativa equivalente con un singolo puntatore.- Per gli swipe caroselli: ci sono pulsanti “avanti/indietro”? È possibile navigare tra gli elementi tramite tastiera?
- Per le mappe con zoom tramite pizzico: sono presenti i pulsanti di zoom “+” e “-“?
- Per le interfacce di disegno: esiste un modo per selezionare forme predefinite o inserire testo in alternativa al disegno a mano libera?
- Caso di prova:
assicurarsi che l’alternativa a puntatore singolo esegua esattamente la stessa funzione del gesto complesso - Caso di prova (tastiera):
verificare che l’alternativa a puntatore singolo (se si tratta di un pulsante o di un collegamento) sia attivabile e utilizzabile tramite tastiera. - Caso di prova (tocco):
verificare che l’alternativa a puntatore singolo abbia una dimensione adeguata del target di tocco (44px×44px) e una spaziatura adeguate.
PASSO 2 – Procedura generale per l’annullamento del puntatore (WCAG 2.5.2) #
Testare gli elementi cliccabili: #
- Caso di prova (mouse/trackpad):
- Eseguire un evento “mouse premuto” su un elemento interattivo (ad esempio, pulsante, collegamento).
- Tenendo premuto il pulsante del mouse, trascinare il puntatore fuori dal confine dell’elemento.
- Rilasciare il pulsante del mouse.
- Previsto: l’azione non dovrebbe essere attivata.
- Caso di prova (touchscreen):
- Eseguire un evento “touch start” su un elemento interattivo.
- Tenendo premuto il dito, farlo scorrere fuori dal limite dell’elemento.
- Sollevare il dito.
- Previsto: l’azione non dovrebbe essere attivata.
Prova gli elementi trascinabili: #
- Caso di prova (mouse/trackpad):
- Fare clic e tenere premuto su un elemento trascinabile per avviare il trascinamento.
- Trascinare l’elemento su una destinazione di rilascio non valida o al di fuori di qualsiasi zona di rilascio.
- Rilasciare il pulsante del mouse.
- Previsto: l’elemento dovrebbe tornare alla sua posizione originale o non essere rilasciato. L’azione non dovrebbe essere confermata in modo irrevocabile finché l’evento mouse-up non si verifica su un target valido.
- Caso di prova (touchscreen):
- Avvia una pressione prolungata o un trascinamento con tocco su un elemento trascinabile.
- Trascinare l’elemento su una destinazione di rilascio non valida o al di fuori di qualsiasi zona di rilascio.
- Sollevare il dito.
- Previsto: l’oggetto dovrebbe tornare alla sua posizione originale o non essere rilasciato.
PASSO 3 – Procedura generale per l’attuazione del movimento (WCAG 2.5.4) #
Identificare la funzionalità dipendente dal movimento: #
- Caso di prova (mouse/trackpad):
individuare qualsiasi funzionalità che si basi sul movimento fisico del dispositivo o sul movimento dell’utente (ad esempio, scuotere per annullare, inclinare per scorrere/panoramicare, ruotare per cambiare visualizzazione).
Verificare le alternative non in movimento: #
- Caso di prova (mouse/trackpad):
per ogni funzionalità attivata dal movimento identificata, confermare la presenza di un componente dell’interfaccia utente equivalente azionabile tramite tocco, mouse o tastiera.- Per “scuoti per annullare”: esiste un pulsante “Annulla”?
- Per “tilt to scroll”: sono presenti barre di scorrimento standard o pulsanti di navigazione con le frecce?
- Per “ruota per cambiare vista”: ci sono pulsanti per ruotare o scorrere le viste?
- Caso di prova:
assicurarsi che l’alternativa non in movimento svolga esattamente la stessa funzione e sia facilmente individuabile. - Caso di prova (tastiera/AT):
verificare che il controllo alternativo sia attivabile e utilizzabile tramite tastiera e che il suo scopo sia chiaramente comunicato agli screen reader.
Scenari specifici da testare #
Navigazione e menu: #
- Prova i menu a discesa, gli accordion e le schede per assicurarti che possano essere aperti/chiusi senza trascinarli (ad esempio, con un semplice clic/tocco).
- Verificare che, se un menu richiede uno stato di passaggio del mouse per essere visualizzato, sia possibile accedervi anche tramite focus sulla tastiera o con un clic/tocco persistente.
Moduli e input: #
- Prova le caselle di selezione personalizzate o i selettori di data: assicurati che non richiedano il trascinamento per selezionare i valori.
- Verificare che tutti gli elementi personalizzati del modulo (ad esempio le valutazioni a stelle) possano essere gestiti tramite un semplice clic/tocco e tramite tastiera.
Lettori multimediali: #
- Testare i cursori del volume e le barre di avanzamento: assicurarsi che possano essere regolati facendo clic/toccando sulla traccia o utilizzando i tasti freccia della tastiera, oltre a trascinare la maniglia.
Grafici/diagrammi interattivi: #
- Se un grafico consente di effettuare panoramiche o zoom tramite trascinamento/pizzicamento, assicurarsi che siano presenti controlli espliciti (pulsanti, barre di scorrimento) per la stessa funzionalità.
Controlli di gioco: #
- Se un gioco utilizza l’inclinazione o la vibrazione per il controllo, assicurati che siano disponibili pulsanti sullo schermo o controlli da tastiera equivalenti.
- Se le azioni richiedono schemi di scorrimento complessi, fornisci alternative più semplici basate sul tocco.
Identificazione dei problemi #
Durante il processo di test, documentate attentamente eventuali deviazioni osservate dal comportamento previsto, categorizzandole in base ai criteri di successo WCAG. Esempi di problemi comuni includono:
- Nessuna alternativa al puntatore singolo (fallimento WCAG 2.5.1):
la funzionalità richiede un gesto complesso basato sul percorso (ad esempio, pizzicamento con due dita per ingrandire, schemi di disegno specifici) ma non offre alcuna alternativa al tocco singolo o al controllo semplice clic/tocco. - Alternativa non equivalente (fallimento WCAG 2.5.1):
esiste un’alternativa, ma non replica completamente la funzionalità o la facilità d’uso del gesto complesso. - Azione in caso di evento di inattività, nessuna cancellazione (errore WCAG 2.5.2):
un’azione (ad esempio, l’invio di un modulo, l’avvio di un download) viene attivata immediatamente al momento del clic del mouse/tocco, senza consentire all’utente di interromperla spostando il puntatore/dito dall’elemento prima del rilascio. - Nessuna alternativa non-movimento (errore WCAG 2.5.4):
la funzionalità si basa esclusivamente sul movimento del dispositivo (ad esempio, scuotendo il dispositivo per annullare) senza alcun pulsante alternativo o comando da tastiera - Nessuna alternativa senza trascinamento (errore WCAG 2.5.7):
la funzionalità richiede un movimento di trascinamento (ad esempio, riordinare le voci di un elenco, regolare un cursore) ma non fornisce un controllo alternativo con un singolo puntatore (ad esempio, pulsanti su/giù, input numerico). - Alternativa inaccessibile (problema comune WCAG 2.5.x):
esiste un controllo alternativo, ma non è attivabile tramite tastiera, non è utilizzabile con metodi di input standard o non è annunciato correttamente dalle tecnologie assistive. - Dimensioni/spaziatura del touch target insufficienti:
gli elementi interattivi su dispositivi mobili/tablet (in particolare quelli alternativi) hanno touch target più piccoli di 44px×44px o sono troppo vicini tra loro, causando tocchi errati. - Modelli di interazione incoerenti:
elementi interattivi simili si comportano in modo diverso sulla piattaforma senza una chiara giustificazione, creando confusione nell’utente. - Affidamento allo stato Hover per dispositivi mobili:
la funzionalità appare quando si passa il mouse (desktop), ma non è disponibile un’alternativa al tocco persistente sui dispositivi touch.
Classificazione di gravità #
Assegnare un livello di gravità a ciascun problema identificato in base al suo impatto sull’accessibilità dell’utente:
- Basso:
piccolo inconveniente o problema estetico che ha un impatto minimo sull’accessibilità (ad esempio, iconografia incoerente per i controlli alternativi, ma la funzionalità rimane chiara). - Critico:
impedisce direttamente agli utenti con disabilità di completare le attività principali o di accedere a informazioni essenziali. Una violazione diretta di un criterio di Livello A senza alcuna soluzione alternativa ragionevole. (ad esempio, nessuna alternativa non in movimento per funzionalità essenziali, un’azione si attiva immediatamente in caso di evento di inattività senza annullamento, rendendo l’interazione pericolosa o soggetta a errori). - Alto:
ostacola significativamente gli utenti con disabilità nel completare le attività o nell’accedere alle informazioni, ma potrebbe esistere una soluzione alternativa oppure viola direttamente un criterio di Livello A (ad esempio, mancanza di un’alternativa non trascinabile per un componente utilizzato di frequente, gesto del puntatore complesso senza un’alternativa individuabile). - Medio:
causa un disagio o una frustrazione moderati per gli utenti con disabilità. Potrebbe trattarsi di una violazione indiretta o di un’area di miglioramento che non soddisfa rigorosamente un criterio A, ma che influisce sull’usabilità (ad esempio, la dimensione del touch screen è leggermente troppo piccola, l’alternativa è presente ma meno intuitiva del gesto).
Nota finale #
Questo test di accessibilità manuale è fondamentale per garantire che tutti gli utenti, indipendentemente dalle loro capacità motorie o dai metodi di input preferiti, possano interagire efficacemente con una piattaforma digitale. Valutando meticolosamente l’accessibilità dei gesti del puntatore, dei meccanismi di cancellazione, dei movimenti di trascinamento e dell’attuazione del movimento, i team possono identificare e affrontare proattivamente le barriere, portando a un’esperienza più inclusiva e fruibile per tutti. Una documentazione completa dei risultati è essenziale per guidare efficaci interventi di correzione.